Il dramma della migrazione è oggi, in quasi tutti i Paesi, una delle più grandi sfide sociali del nostro tempo. Noi, come religiosi, religiose e laici francescani, non possiamo restare indifferenti. Molti si mettono al servizio dei migranti per accompagnarli nel loro cammino verso una vita più dignitosa.
In Marocco, dal 2022, si è intensificato il servizio ai migranti presso la Parrocchia dei Santi Martiri di Marrakech, sotto la responsabilità dei frati francescani, rendendo possibile l’accoglienza di 20-30 migranti di passaggio, in gran parte subsahariani senza documenti, nel loro percorso verso il nord del Marocco, al confine con la Spagna.
A Marrakech, i frati, le suore e alcuni volontari laici svolgono il loro servizio offrendo uno spazio di convivenza e sicurezza per i migranti, insieme ad alcuni servizi umanitari di base, quali assistenza medica, igiene, vestiario e alimentazione.
La sfida di prendersi cura della salute dei migranti si manifesta principalmente nella difficoltà di accesso ai servizi sanitari pubblici del Paese o nel reperire i mezzi per garantire l’accesso ai medicinali e la cura delle ferite, spesso provocate dalle violenze quotidiane a cui sono sottoposti.
Vi è inoltre la sfida di offrire alle persone migranti, oltre all’aiuto umanitario, servizi che permettano loro di raggiungere una propria autonomia. Questa possibilità diventa concreta attraverso la collaborazione e il coordinamento con associazioni locali, mediante corsi che promuovono la formazione professionale e la promozione umana.
Fabio Lamour



