Siamo rimasti in silenzio per molto tempo, non perché mancassero le notizie, ma semplicemente per mancanza di tempo. Ora che l’anno è terminato e si avvicinano le vacanze estive, è il momento giusto per fare un bilancio di ciò che l’anno 2025-2026 ha rappresentato per la nostra Associazione.
All’inizio dell’anno, due dei nostri ragazzi hanno concluso con esito positivo il percorso di regolarizzazione, ottenendo il permesso di soggiorno con autorizzazione al lavoro. Entrambi hanno firmato il loro primo contratto di lavoro e, dopo aver trovato un appartamento da condividere, hanno iniziato una vita autonoma.
Idir, Assana e Aimad sono rimasti con noi e, nel corso dell’anno, si sono aggiunti anche Sidy e Omar.
Durante questo anno i primi tre hanno potuto presentare la domanda di regolarizzazione, ciascuno attraverso un percorso diverso: circostanze eccezionali, radicamento socio-lavorativo e radicamento socio-formativo. Tutte le domande sono state accolte con esito positivo e oggi Idir, Assana e Aimad hanno ottenuto il permesso di soggiorno.
Ognuno di loro sta scegliendo il percorso che meglio corrisponde alle proprie aspirazioni e al proprio progetto di vita.
Assana ha già firmato il suo primo contratto di lavoro e lavora nella manutenzione del Club Sportivo Sant Gervasi, con il sostegno della Fondazione Ferrer-Salat.
Idir è in trattativa con l’azienda concessionaria della manutenzione dei parchi e dei giardini di Barcellona per firmare un contratto come giardiniere.
Quest’anno Aimad ha concluso con ottimi risultati un percorso PFI (Programma di Formazione e Inserimento), che gli ha consentito di accedere a un corso professionale di livello intermedio. Ha scelto l’indirizzo di Tecnico Sanitario ed è stato ammesso alla scuola dell’Ospedale Vall d’Hebron, dove inizierà la sua formazione nel prossimo anno accademico 2026-2027.
Siamo felici di constatare che il nostro metodo funziona: un modello ispirato a quanto proposto da Papa Francesco: Accogliere, Proteggere, Promuovere e Integrare.
Raccontarlo è semplice, ma dietro questi risultati c’è l’enorme impegno che i nostri ragazzi hanno dimostrato durante tutto l’anno: la frequenza alle lezioni, lo studio della lingua, la cura e la manutenzione dell’appartamento, la partecipazione agli incontri settimanali dell’Associazione e alle attività di volontariato.
Tra poco lasceranno la casa di accoglienza per fare spazio ad altri giovani che inizieranno questo cammino insieme a noi. Ma questa sarà la storia di un altro capitolo.
Buona estate a tutti.
Miguel Medrano
Associazione Loles – Barcellona



