Incontri Med25

Dic 5, 2024 | Giovani

Dopo Marsiglia nel 2023 con Papa Francesco e poi Tirana in Albania a settembre 2024, gli Incontri Mediterranei 2025 aspirano a essere itineranti.

Destinati ai giovani tra i 20 e i 35 anni di qualsiasi nazionalità, cultura e religione dell’area mediterranea, questi incontri mirano a costruire legami solidi tra le diverse sponde, affinché i giovani si impegnino concretamente per la pace al loro ritorno nei rispettivi paesi. In questa nuova edizione, gli incontri «MED25» si svolgeranno a bordo dell’iconico veliero Bel Espoir. Un viaggio unico che incarna lo spirito del Giubileo 2025, lanciato da Papa Francesco con il tema «Pellegrini della Speranza».

Uniti dalla vita in mare

Il programma prevede otto tappe di due settimane ciascuna in luoghi chiave del Mediterraneo: Barcellona, Tetouan, Palermo, Biserta, Malta, La Canea, Nicosia, Jounieh, Istanbul… e, naturalmente, Marsiglia, il 25 ottobre 2025. Ogni tappa sarà dedicata a un tema specifico: educazione, sfide migratorie, responsabilità delle donne, dialogo interreligioso o ambiente. In ogni porto di partenza verrà organizzato un colloquio per i giovani, mentre nel porto di arrivo si terranno momenti festivi e un impegno concreto per la pace.

Durante la navigazione di otto-dieci giorni tra una sponda e l’altra, i partecipanti vivranno insieme all’AJD, l’associazione fondata da Padre Michel Jaouen, che lavora quotidianamente per l’inclusione sociale in mare.

Un racconto condiviso e una scuola di pace

“La dinamica segue il modello degli Incontri Mediterranei precedenti, basati sulla costruzione di un racconto condiviso,” spiega Amaury Guillem, responsabile della comunicazione del progetto. “Ognuno arriva con la propria educazione, i propri riferimenti religiosi e la propria storia, talvolta segnata da ferite.” Questa prospettiva si collega allo spirito del recente sinodo, fondato sulla conversazione rispettosa: ascoltare senza interrompere, condividere ciò che risuona in sé e riflettere su come quell’esperienza possa cambiare il proprio punto di vista.

“Iniziare ascoltando l’altro genera un cambiamento e, da lì, può nascere la fraternità,” aggiunge Guillem. Oltre agli scambi interpersonali, grandi esperti offriranno formazione in antropologia, filosofia e spiritualità ai giovani provenienti dalle cinque sponde del Mediterraneo.

Certificazione e continuità del progetto

L’obiettivo è creare una scuola di pace che offra una formazione certificata con valore professionale. Questa iniziativa è aperta ai giovani di tutta la regione mediterranea, molti dei quali sono già impegnati in progetti locali al servizio della pace. Si punta a formare 200 giovani tra marzo e ottobre 2025.

Un fondo di solidarietà consente di raccogliere donazioni per sponsorizzare i partecipanti, con un costo giornaliero stimato di 70 euro per persona. Le candidature sono aperte sul sito web med25belespoir.org fino alla fine di dicembre 2024.

Un progetto sostenibile

“L’obiettivo è che questa esperienza possa essere ripetuta e non sia un evento isolato,” ricorda Padre Alexis Leproux, responsabile del progetto. La sua speranza è che questa iniziativa ispiri una nuova generazione impegnata nella costruzione di una pace duratura nel Mediterraneo.

Partecipa all’odissea del Bel Espoir

Se hai tra i 20 e i 35 anni e desideri impegnarti al servizio della pace nel Mediterraneo, invia la tua candidatura entro il 31 dicembre 2024 per imbarcarti in una delle tappe proposte. Vivrai un’esperienza umana unica!

Questo progetto è sostenuto da La Vie. Maggiori informazioni e candidature sul sito web: med25belespoir.org.