Cura del Creato, migranti e rifugiati. Conferenze Francescane Interprovinciali di Spagna e Portogallo

Dic 4, 2024 | Migranti e rifugiati

Madrid, Spagna (4-6 novembre 2024). I francescani di Spagna e Portogallo hanno svolto le loro giornate interprovinciali di formazione con il tema “Fratelli Minori alla Cura della Creazione e delle persone migranti.”

Queste giornate rientrano nella formazione permanente dei Frati Minori, il cui obiettivo principale è lo studio, la sensibilizzazione e l’aggiornamento su vari temi di interesse. Ai più di 30 frati partecipanti delle quattro province francescane della penisola iberica si sono aggiunti una coppia di sposi francescani di Pamplona e due frati della Custodia del Marocco.

Il primo giorno, fra. Joaquín Zuberó, Ministro Provinciale della Provincia dell’Immacolata Concezione di Spagna, ha offerto un discorso di benvenuto nella sala riunioni della casa di spiritualità delle Suore Francescane Missionarie della Madre del Divin Pastore, luogo dell’incontro.
Fr. Daniel Rodriguez Blanco, Direttore dell’Ufficio Generale di GPIC, ha poi presentato quanto evidenziato negli ultimi due Capitoli Generali e nel Consiglio Plenario del 2018 sulla Cura del Creato e sul lavoro con i migranti e i rifugiati. Massimo Fusarelli, Ministro generale. Hanno poi preso la parola Fr. Michael Perry, ex Ministro generale, e Fr. Massimo Fusarelli, Ministro generale.

Le successive tre relazioni della giornata si sono incentrate sulla Cura della Casa Comune. Fr. Vicente Felipe ha parlato del rapporto tra questa e la minorità francescana, mentre Jaime Tayay, SJ, ha parlato delle sfide lanciate dall‘Enciclica Laudato Si’ alla vita consacrata. Infine, Fr. Martín Carbajo, in collegamento online, ha riflettuto sul contributo francescano all’ecologia integrale.

Durante la mattinata del secondo giorno, il presidente della Commissione di Ecologia Integrale della diocesi di Madrid, Carlos Jesús Delgado, ha offerto preziosi suggerimenti per la conversione ecologica. Prima dei lavori di gruppo, Fr. Daniel Rodríguez Blanco ha presentato il lavoro che viene svolto dalla Rete Francescana del Mediterraneo.

La seconda parte delle giornate interprovinciali è stata dedicata ai migranti e rifugiati. Si è riflettuto sulle opportunità politiche, sociali e umane nonché sulle sfide per la Chiesa offerte dalla mobilità umana. Il terzo e ultimo giorno è stato dedicato a conoscere esperienze concrete di lavoro con migranti e rifugiati portate avanti dai Mercedari, dai Cappuccini e dalla Fondazione Juan del Castillo.

Dopo la valutazione, le giornate relative al 2024 sono state concluse, un anno in cui il grido della terra e il grido dei migranti e rifugiati sono stati resi presenti.