{"id":250695,"date":"2025-05-05T19:16:30","date_gmt":"2025-05-05T17:16:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/?p=250695"},"modified":"2025-05-05T19:16:31","modified_gmt":"2025-05-05T17:16:31","slug":"med25belespoir-giovani-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/med25belespoir-giovani-per-la-pace\/","title":{"rendered":"Med25belespoir \u2013 Giovani per la Pace"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 1\u00b0 al 15 marzo, un gruppo di 20 giovani provenienti da 14 nazionalit\u00e0 delle cinque sponde del Mediterraneo ha navigato nelle sue acque per condividere esperienze basate sulla diversit\u00e0 culturale e religiosa; perch\u00e9 non volevano rassegnarsi al fatto che questo \u201cMare Nostrum\u201d diventasse solo un campo di battaglia o un cimitero; perch\u00e9 sono convinti che il Mediterraneo sia anche erede di una memoria felice. La sua storia, forgiata nella convivenza e nello scambio, ricca di tradizioni filosofiche e spirituali, racchiude le chiavi per la riconciliazione tra i popoli, le culture e le religioni\u2026 e perch\u00e9 hanno preso coscienza che, in tutto il Mediterraneo, uomini e donne di buona volont\u00e0 portano avanti innumerevoli iniziative a favore della dignit\u00e0 di ogni persona e dell&#8217;unit\u00e0 della famiglia umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel programma di questa prima tappa del Belespoir erano previsti cinque giorni di navigazione per arrivare a Ceuta l&#8217;11 marzo, ma il capitano della barca a vela ci ha detto che, a causa delle condizioni meteorologiche molto tempestose del mare, dovevamo arrivare assolutamente l&#8217;8 marzo; il che ha significato navigare giorno e notte per arrivare l&#8217;8 e attraccare nel porto di Ceuta alle nove del mattino\u2026 giusto mezz&#8217;ora prima che le furie dei venti e della pioggia iniziassero.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250303_092638-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-250623\" style=\"width:325px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250303_092638-980x735.jpg 980w, https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250303_092638-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250307_161829-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-250626\" style=\"width:314px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250307_161829-980x735.jpg 980w, https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250307_161829-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti i giorni che siamo stati attraccati a Ceuta abbiamo avuto quel tempo tempestoso con forti venti e piogge; ma \u00e8 stato positivo arrivare in anticipo per realizzare i \u201cTeamtime\u201d (lavoro di gruppo) con pi\u00f9 tranquillit\u00e0 rispetto a se fossimo stati in navigazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il gruppo di giovani ha accettato in ogni momento la sfida dell&#8217;incontro faccia a faccia e della costruzione della \u201cfraternit\u00e0 nella diversit\u00e0\u201d per proteggersi dal doppio pericolo mortale dell&#8217;indifferenza e del radicalismo. Hanno constatato come, in questo incontro e convivenza su una piccola barca a vela, sia possibile generare fraternit\u00e0 e condividere storie e culture che ci aiutano a superare pregiudizi e paure, e a ricostruire legami relazionali attraverso la promozione del dialogo e la ricerca della pace attraverso la non violenza; sapendo che apparteniamo a un&#8217;unica famiglia umana e che questa consapevolezza ci permette di trascendere le differenze che comporta la grande diversit\u00e0 che siamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A partire dall&#8217;11 e 12 marzo abbiamo proseguito con il programma previsto per Ceuta: visita alla Moschea, Tempio Ind\u00f9, Sinagoga e Santuario di Nostra Signora d&#8217;Africa, IFTA (rottura del digiuno del Ramadan) con la comunit\u00e0 musulmana ogni sera e lavoro con gruppi di queste quattro comunit\u00e0 nella Biblioteca della citt\u00e0. Il 13 abbiamo attraversato il confine per arrivare a Tetouan (Marocco) e l\u00ec fare una visita guidata della citt\u00e0 attraverso i suoi diversi quartieri, essere accolti dalla Fraternit\u00e0 francescana e condividere con vari gruppi marocchini, musulmani e migranti subsahariani nel Centro culturale Lertxundi, iniziando con una conferenza di un professore universitario musulmano sul Dialogo, seguita dal lavoro in gruppi, la preghiera cristiana e sufi attraverso il canto e l&#8217;IFTA condiviso nel giardino della Fraternit\u00e0 francescana per poi tornare a dormire sulla barca a Ceuta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250315_161339-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-250632\" style=\"aspect-ratio:1;object-fit:cover;width:276px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250315_161339-980x735.jpg 980w, https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250315_161339-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da Ceuta siamo approdati a Malaga come fine del percorso; dove abbiamo approfittato del sole e del parco accanto al porto per mettere in comune tutto il lavoro svolto in piccoli gruppi durante la traversata e ci\u00f2 che \u00e8 stata l&#8217;esperienza per ciascuno dei venti giovani; tutto questo lo abbiamo raccolto con l&#8217;obiettivo di generare un \u201clibro bianco\u201d che, alla fine degli otto percorsi di questa \u201codissea\u201d, unir\u00e0 l&#8217;esperienza degli otto gruppi e itinerari di giovani partecipanti come risultato del progetto Med25belespoir e, allo stesso tempo, affinch\u00e9 ciascuno dei giovani sia \u201cseme\u201d di incontro, dialogo e impegno per la Pace nei propri paesi, culture e religioni di origine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Testimonianze del gruppo:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sylvia, Egitto:<\/strong> <em>\u201cQuando abbiamo un ambiente favorevole &#8211; come la barca a vela Belespoir &#8211; ci viene fornito uno spazio sicuro per parlare e condividere le nostre credenze, sapendo che questo non si costruisce da un giorno all&#8217;altro; richiede tempo e bisogna mettere da parte il pensiero in bianco e nero.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ruzica, Bosnia:<\/strong> <em>\u201cHo viaggiato per il Mediterraneo senza visitare fisicamente molti luoghi. Invece, ho trovato molteplici culture in un solo spazio: la barca. Questo \u00e8 stato incredibilmente arricchente. Una lezione chiave \u00e8 stata l&#8217;ascolto attivo. Prima ascoltavamo; poi riflettevamo. Per capire qualcosa, dobbiamo avere la volont\u00e0 di imparare. La conoscenza \u00e8 fondamentale per il dialogo culturale e per conoscere sia le differenze che le somiglianze che abbiamo.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>H\u00e9l\u00e8ne, Francia:<\/strong> <em>\u201cAll&#8217;inizio, sentivo che filtravamo le nostre parole, cercando di dire la cosa &#8216;giusta&#8217;. Ma col tempo, quei filtri sono scomparsi e ci siamo davvero ascoltati con rispetto e accettazione. Ho compreso che il Mediterraneo \u00e8 un crocevia di storia, religione e tradizione e che condividiamo uno spirito comune. Che, in fondo, siamo tutti uguali e per questo siamo diventati amici. Per me, il dialogo culturale non riguarda l&#8217;eliminazione delle differenze, ma il riconoscerle e rispettarle; mettere da parte i clich\u00e9 che abbiamo. Il Mediterraneo non \u00e8 una barriera, \u00e8 un terreno comune.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Erblina, Kosovo:<\/strong> <em>\u201cMi sono resa conto che tra tutte le differenze nel Mediterraneo, la pi\u00f9 significativa \u00e8 la mentalit\u00e0: il livello di consapevolezza sulla diversit\u00e0, l&#8217;inclusione, l&#8217;accettazione e la comprensione. Che l&#8217;obiettivo pi\u00f9 realistico e impegnativo \u00e8 costruire una cultura dell&#8217;ascolto attivo, del rispetto e dell&#8217;apertura. Che il dialogo non \u00e8 solo parlare; richiede ascolto, comprensione e risposta con riflessione. Accettare che non sempre siamo in grado di comunicare efficacemente \u00e8 il primo passo verso la crescita. Se riconosciamo i nostri limiti nell&#8217;ascoltare e comprendere, allora c&#8217;\u00e8 speranza per un dialogo reale.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessia, Italia:<\/strong> <em>\u201cQuando sono arrivata, non avevo un&#8217;idea chiara di cosa significasse davvero il dialogo interculturale. Pensavo che si trattasse semplicemente di parlare e ascoltare. Per me, il dialogo interculturale \u00e8 come una casa fatta di mattoni essenziali, che sono: ascolto, incontro, apertura, relazioni, crescita personale, differenze e somiglianze, scoperta, accettazione, impegno, bellezza e meraviglia.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sarah, Romania:<\/strong> <em>\u201cLa base del dialogo culturale \u00e8 l&#8217;esperienza. La barca era il palcoscenico perfetto per questo perch\u00e9, in mare, non c&#8217;\u00e8 dove nascondersi: siamo obbligati a essere vulnerabili mentre riconosciamo che, in fondo, siamo tutti umani; che tutti condividiamo le stesse emozioni fondamentali: speranza, paura, amore e il bisogno di essere amati, ci\u00f2 che conta davvero e ci unisce.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Job, Catalogna:<\/strong> <em>\u201cQuesto viaggio ha rafforzato la mia convinzione che, al di l\u00e0 della religione, la vera connessione avviene attraverso la condivisione e l&#8217;amore. Credo nella &#8216;rivoluzione dell&#8217;amore&#8217;: solo attraverso l&#8217;amore possiamo generare un cambiamento reale. Ognuno di noi ha apportato qualcosa di unico, aiutandoci reciprocamente a crescere e a evolverci in versioni migliori di noi stessi.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250315_192809-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-250611\" style=\"aspect-ratio:1;object-fit:cover;width:279px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Daniel, Palestina:<\/strong> <em>\u201cHo sentito una connessione profonda con tutti qui. Grazie per aver ascoltato la nostra storia della Palestina. Sulla barca, ho condiviso tutto senza paura, ma nel mio paese avrei paura. Qui, ho sentito pace. Grazie per tutto.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luis, Albania:<\/strong> <em>\u201cIl mondo ha bisogno di pi\u00f9 iniziative come questa, specialmente per i giovani, opportunit\u00e0 per conoscerci davvero, per comprendere la pace, i diritti umani e l&#8217;uguaglianza. Il vero successo \u00e8 migliorare la societ\u00e0, non solo noi stessi.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Frank, Tunisia:<\/strong> <em>\u201cIl dialogo \u00e8 per le persone che hanno la volont\u00e0 di crescere, che cercano di arricchirsi attraverso lo scambio; per questo bisogna coltivare la conoscenza: sapendo che possiamo coltivare le nostre menti, il nostro senso di pace, la nostra capacit\u00e0 di amare e molti altri valori, ma che richiede disciplina, pazienza, apprendimento e ascolto attivo.\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1\u00b0 al 15 marzo, un gruppo di 20 giovani provenienti da 14 nazionalit\u00e0 delle cinque sponde del Mediterraneo ha navigato nelle sue acque per condividere esperienze basate sulla diversit\u00e0 culturale e religiosa; perch\u00e9 non volevano rassegnarsi al fatto che questo \u201cMare Nostrum\u201d diventasse solo un campo di battaglia o un cimitero; perch\u00e9 sono convinti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":250676,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-250695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-giovani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250695"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":250696,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250695\/revisions\/250696"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}