{"id":250659,"date":"2025-05-05T18:08:13","date_gmt":"2025-05-05T16:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/?p=250659"},"modified":"2025-05-05T18:13:19","modified_gmt":"2025-05-05T16:13:19","slug":"med25belespoir-barcellona-tetouan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/med25belespoir-barcellona-tetouan\/","title":{"rendered":"Med25belespoir \u2013 Barcellona-Tetouan"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come RFMed, siamo stati invitati a partecipare al progetto Med25belespoir, che consiste in 8 rotte nel Mediterraneo a bordo della goletta-scuola della pace <em>Belespoir<\/em>, con la partecipazione di 200 giovani di diverse nazionalit\u00e0, culture e religioni, disposti a prendere parte a questa \u201codissea\u201d di navigazione nei suoi mari, per coltivare l\u2019incontro, il dialogo e la ricerca della Pace in questo tormentato <em>Mare Nostrum<\/em>; partendo dal presupposto che sia meglio lavorare per la fraternit\u00e0, la speranza e la giustizia per ogni essere umano, piuttosto che rimanere nell&#8217;autoreferenzialit\u00e0, l&#8217;individualismo o la disperazione; cercando di fare in modo che il Mediterraneo smetta di essere solo un cimitero e torni ad essere il mosaico di culture e lo spazio di accoglienza che \u00e8 stato e pu\u00f2 ancora essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto Med25belespoir \u00e8 iniziato a marzo (dal 1\u00b0 al 15), con la sua prima tappa &#8220;Barcellona &#8211; Tetouan&#8221;, avente come tema principale il <strong><em>&#8220;Dialogo interculturale&#8221;<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come RFMed, abbiamo contribuito a questa prima tappa con un &#8220;icona&#8221; che rappresenta l&#8217;incontro tra Francesco d\u2019Assisi e il Sultano a Damietta; un segno che il dialogo e l\u2019incontro erano possibili anche in un\u2019epoca di crociate e guerre tra cristiani e musulmani, in cui San Francesco \u2013 noto per il suo amore verso la creazione e il suo desiderio di promuovere la pace \u2013 non vedeva nel Sultano un nemico, ma un fratello con cui dialogare; perch\u00e9 il suo approccio si allontanava dalla violenza e dall\u2019imposizione, cercando sempre il rispetto e la comprensione reciproca.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2025_03_02_10_02_IMG_4595-576x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-250635\" style=\"aspect-ratio:1.3333333333333333;object-fit:cover;width:473px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo incontro, avvenuto nel 1219, ci sembra rappresentare un momento in cui la fede e la ragione potevano trovarsi su un terreno comune; un segno per visualizzare la speranza in un mondo dove le differenze religiose non devono essere motivo di conflitto, ma di dialogo arricchente; perch\u00e9, grazie al suo atteggiamento di umilt\u00e0 e amore, Francesco d\u2019Assisi seppe diventare un ponte tra due culture e religioni, mostrandoci che la vera missione della fede (qualunque essa sia) \u00e8 sempre la costruzione della Fraternit\u00e0 e della Pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa icona \u00e8 stata portata all\u2019altare della Sagrada Familia di Barcellona da un giovane cristiano egiziano e una giovane musulmana del Kosovo, domenica 2, durante la celebrazione eucaristica internazionale che si \u00e8 svolta alle nove del mattino, presieduta dal Cardinale Juan Jos\u00e9 Omella e da quello di Marsiglia, Jean Marc Aveline. In seguito, l\u2019icona \u00e8 stata portata a bordo della <em>Belespoir<\/em>, dove rester\u00e0 per accompagnare gli altri sette gruppi di giovani nei restanti itinerari, fino alla conclusione del progetto a ottobre nel porto di Marsiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa prima traversata eravamo venti giovani di quattordici nazionalit\u00e0 diverse, accompagnati da due adulti. In ogni itinerario, oltre ai giorni di navigazione in cui si collabora con l\u2019equipaggio in tutte le attivit\u00e0 necessarie a bordo della <em>Belespoir<\/em> (issare e ammainare le vele, pulire, cucinare, lavare i piatti, riflettere in gruppo, ecc.), si svolgono anche incontri a terra con altri gruppi di giovani nei luoghi di partenza e di arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo compito, i venti giovani sono stati suddivisi in tre piccoli gruppi di lavoro e riflessione condivisa sui seguenti temi: <strong><em>Dialogo delle culture<\/em><\/strong><em>, Educazione e societ\u00e0, La donna nel Mediterraneo, Religione e dialogo, Ambiente e sviluppo; Sfide della migrazione, Cristianesimo tra oriente e occidente, Costruttori di Pace.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va anche segnalato che esiste una Rete di comunit\u00e0 contemplative nel Mediterraneo, che si \u00e8 impegnata a pregare per il gruppo di giovani in ogni tappa e itinerario. A marzo sono state le Carmelitane di Tangeri a farlo per noi, inviando al gruppo una bottiglia con un messaggio al suo interno, contenente un codice QR che rimandava a un <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Y09zcMsg6lg&amp;list=PLYG4I2sB_hvoc4tceFAikk4_mP5p1AsJp\">videoclip con la seguente riflessione<\/a>:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La nostra vita \u00e8 come un viaggio; il nostro modo di viaggiare, la rotta e le tappe sono fortemente determinate dalla nostra cultura.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Attraverso la cultura impariamo a esprimere la bellezza e a dare forma alla creativit\u00e0, a comunicare la nostra identit\u00e0 al mondo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Grazie alla cultura decifriamo la realt\u00e0 che ci circonda, ma la cultura \u00e8 una vera ricchezza solo se siamo capaci di riconoscere la bellezza delle altre culture, perch\u00e9 nessuna cultura pu\u00f2 contenere in s\u00e9 tutta la realt\u00e0 e nessuna cultura possiede una visione completa della vita e dell\u2019umanit\u00e0. In definitiva, nessuna cultura \u00e8 sufficiente da sola.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Una cultura chiusa all\u2019incontro con l\u2019altro \u00e8 come un uccello chiuso in una gabbia: non imparer\u00e0 mai a volare in alto e conoscer\u00e0 solo il suo piccolo mondo da prigioniero. Perch\u00e9 ogni cultura \u00e8 un tassello del grande mosaico che \u00e8 il mondo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La complementarit\u00e0 risiede nella diversit\u00e0.<br>Accogliere la complementarit\u00e0 significa porre le basi per un mondo di pace.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00c8 necessario conoscere per comprendere, \u00e8 necessario comprendere per amare, con pazienza, senza paura.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Vi auguriamo buon viaggio.<br>Pregheremo per voi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le vostre sorelle carmelitane di Tangeri (da 9 paesi e 4 continenti).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come RFMed, siamo stati invitati a partecipare al progetto Med25belespoir, che consiste in 8 rotte nel Mediterraneo a bordo della goletta-scuola della pace Belespoir, con la partecipazione di 200 giovani di diverse nazionalit\u00e0, culture e religioni, disposti a prendere parte a questa \u201codissea\u201d di navigazione nei suoi mari, per coltivare l\u2019incontro, il dialogo e la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":250638,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-250659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dialogo-e-pace"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250659"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":250662,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250659\/revisions\/250662"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.franciscannetwork.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}